Un futuro da coltivare insieme

Gran parte delle imprese agricole italiane sta attraversando un momento di difficoltà e di incertezza, dato dal cambiamento dello scenario socio-politico-economico di riferimento.

Le criticità, più immediatamente percepite dagli imprenditori, sono i prezzi, la PAC, le relazioni commerciali, la disponibilità di fattori produttivi e di tecnologie.

L’attuale mutamento dello scenario ed il condizionamento dell’agricoltura, possono risultare banali, ma è proprio qui si innesca la prima difficoltà dell’agricoltura italiana.
La maggior parte degli agricoltori non ha preso pienamente coscienza di questa situazione o non riesce a comprenderne i termini, né a trovare soluzioni.


Quali scelte dovrà adottare l’imprenditore agricolo?
Non esiste una soluzione univoca per tutti gli imprenditori agricoli; le ricette possono essere profondamente diverse a seconda dei territori, dei settori produttivi, della struttura aziendale (capitale e lavoro) e dell’andamento del mercato.
Alcuni criteri tuttavia sono generalizzabili a tutte le situazioni.


In questo nuovo scenario, per l’imprenditore divengono fondamentali tre fattori:

1) Rapporto con il mercato, in particolare la differenziazione e l'aggregazione tra imprese;

2) L'efficienza tecnica ed economica;
3) La capacità di ricevere, tramite PSR (Piani di Sviluppo Rurale) pagamenti pubblici.


Di fronte ad un cambiamento così radicale dello scenario di riferimento, l’imprenditore deve ridisegnare una nuova strategia di lungo periodo.

Oggi ancor più di ieri, il nuovo scenario obbliga gli imprenditori a prendere importanti decisioni in una visione di lungo periodo, nel quale sono chiamati ad individuare una strategia di sviluppo aziendale, per rendere competitiva e vitale la propria impresa. In questa valutazione strategica occorre verificare la competitività globale dell’impresa agricola ed anche la necessità di intraprendere nuove strade.

La strategia dell’integrazione di filiera è fondamentale per il successo delle imprese agricole.
 

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